Presentazione al pubblico la nuova antenna di Egalité Handicap Ticino – Centro DOK per la Svizzera italiana

     


EGALITÉ HANDICAP TICINO:

A FAVORE DELLA PARITÀ


Giovedì 10 dicembre 2009, giornata internazionale dei diritti umani, è stata presentata al pubblico la nuova antenna di Egalité Handicap Ticino – Centro DOK per la Svizzera italiana.
L'ufficio è stato voluto per promuovere anche nella Svizzera italiana la cultura della parità di diritti delle persone con andicap, diffondere l'informazione e sostenere le persone con una consulenza giuridica specifica.
Al fine di portare a conoscenza del pubblico l’importante Centro di servizio sorto in sede FTIA, è stato organizzato un pomeriggio di studio incentrato sul problema della parità dei diritti delle persone con andicap, al quale hanno preso parte Lorenzo Giacolini, direttore della FTIA – Federazione Ticinese Integrazione Andicap, Thomas Bickel, direttore della DOK – Conferenza delle organizzazioni mantello dell’aiuto privato alle persone con andicap, Andreas Rieder, responsabile UFDP – Ufficio federale per le pari opportunità delle persone con disabilità e Paola Merlini, responsabile della sede Egalité Handicap di Giubiasco. Importante anche la presenza di Romolo Pignone, autore del libro “Spasticoide: sopravvivenza nella giungla normodotata”, che ha offerto un punto di vista personale in merito al tema della parità.

Thomas Bickel ha aperto la conferenza spiegando la nascita di Egalité Handicap come conseguenza del bisogno, sviluppatosi durante gli anni 90 dalle organizzazioni mantello, di far valere l’eguaglianza di diritti per le persone con andicap. L’iniziativa parlamentare del Consigliere Nazionale Martin Suter del 1995 volta a garantire l’accesso alle strutture pubbliche senza eccezioni ha spinto nel 2003 il Parlamento ad approvare la Legge federale per l’eliminazione di svantaggi nei confronti dei disabili LDis, entrata in vigore il 1 gennaio 2004. A complemento della legge, che da sola non basta a garantire il diritto alla parità, è stato fondato Egalité Handicap, Centro DOK, al fine di assicurare la consulenza giuridica, mettere a disposizione del pubblico competenze che possano essere utili al fine di sostenere il diritto alla parità e garantire all’Ufficio federale un partner di riferimento in rappresentanza delle organizzazioni private.
In quattro anni sono stati circa 540 i casi trattati e 90 le relazioni ed i corsi istituiti per informare l’opinione pubblica. La domanda di utenza anche dal Ticino ha spinto la FTIA e la DOK a creare, a partire dal 1 marzo 2009, un’antenna all’interno del cantone.

L’ufficio Egalité Handicap Ticino è stato affidato alla responsabile Paola Merlini. Lo scopo del Centro è quello di informare e formare persone con andicap e famigliari, operatori sociali, enti pubblici e la popolazione di lingua italiana in generale in merito al tema della parità. Garantisce inoltre la consulenza giuridica alle persone con andicap per la difesa dei loro diritti e collabora con l’ufficio “Consulenza barriere architettoniche” della FTIA. In pochi mesi di attività sono già state 20 le richieste ricevute, segno del bisogno tangibile dell’organizzazione all’interno del territorio.

Egalité Handicap Ticino è pure sostenuta dall’Ufficio federale per le pari opportunità delle persone con disabilità che, attraverso Andreas Rieder, ha espresso la necessità di continuare a combattere per il tema della parità delle persone con andicap.

Il pomeriggio di studio è stato concluso da Romolo Pignone, che ha portato a conoscenza del pubblico la propria esperienza personale di perseguimento del diritto alla parità in ambito scolastico, raccontando gioie e dolori di una persona su sedia a rotelle all’interno delle varie sedi scolastiche frequentate.

Maggiori approfondimenti su http://www.fps-si.ch/newsletter/newsletter.php

     

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