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ftia
Via Linoleum
7 - PO Box 572
CH 6512 Giubiasco
Tel. +41 91 850 90 90
Fax: +41 91 850 90 99
C.c.p.: 65 - 7888-9
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ftia: da quasi quarant'anni
al vostro servizio
Insieme, un mondo
per tutti
federazione ticinese integrazione andicap
Via Linoleum 7, casella postale 572, 6512 Giubiasco
Tel.: 091/ 850 90 90 - Fax: 091/ 850 90 99
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Chi
siamo
La Federazione Ticinese Integrazione Andicap
(ftia) si prodiga per costruire un mondo più
rispettoso delle esigenze delle persone con andicap.
Per questo si prefigge di promuovere e
favorire la loro integrazione nella
società mediante
- la lotta contro
l'emarginazione,
- il miglioramento
della loro condizione sociale,
culturale ed economica,
- la creazione di occasioni di occupazione
( in particolare attraverso Formazienda FTIA),
- la realizzazione e
la gestione di strutture, di
istituzioni e di servizi adatti,
- l'organizzazione di
attività sportive, ricreative e
sociali idonee alle loro condizioni
e
- curando i legami di
amicizia e di solidarietà fra i
membri.
Per realizzare i suoi obiettivi in Ticino
la ftia ha bisogno del contributo di tutti,
fra l'altro attraverso l'abbattimento delle barriere architettoniche
e il superamento della paura per la diversità. La ftia
cerca di colmare le lacune causate da queste diversità,
reali o presunte, offrendo alle persone con andicap opportunità
che permettono loro di condurre una vita per quanto possibile
normale.
Alla ftia
, che conta membri attivi provenienti
soprattutto dai gruppi sportivi per
invalidi, aderiscono persone normodotate e
persone con problemi motori, mentali o
sensoriali. L'unione fa la forza: è
per questo che la ftia si fa
interprete delle diverse esigenze dei
disabili coordinando e sostenendo le
numerose iniziative promosse a favore
della loro integrazione nella
società.
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Gli
obiettivi raggiunti
1. Bisogno di
sicurezza
A tutela degli interessi economici e sociali delle persone
con andicap, la ftia, in collaborazione con
altri enti, mette a disposizione
- Consulenza giuridica
andicap (dal 1990), diretta da un giurista, che si concentra
unicamente sulle problematiche legate alle assicurazioni
sociali. Questa consulenza è a disposizione di chiunque
ha visto cambiare il proprio modo di vivere in seguito ad
un andicap e abbisogna di una collaborazione specifica che
sostenga e tuteli i suoi interessi.
2. Sognando
un alloggio
Trovare un alloggio confortevole,
accessibile e che non obblighi a dover
dipendere da famigliari e amici per
qualsiasi spostamento: questa è una
necessità indiscutibile. Potersi
spostare senza grossi problemi è
una delle condizioni basilari per
raggiungere l'indipendenza e le barriere
architettoniche sono uno dei fattori
più limitanti. A questo riguardo la
ftia è attiva su
più fronti, intervenendo a livello
pubblico e privato.
- Il servizio di
consulenza barriere ftia (dal
1987), diretto da un architetto,
è pure gratuito ed è
particolarmente attivo nella
ristrutturazione delle abitazioni
private, adeguandole alle esigenze
dell'andicap, cercando di facilitarne
l'accesso, ristrutturandone gli spazi
in base a criteri di
accessibilità e
praticità. Inoltre, il servizio
mette a disposizione del pubblico una
banca dati con gli indirizzi di circa
500 edifici in Ticino con appartamenti
adeguati alle esigenze dell'andicap,
facilitando sensibilmente la ricerca di
una nuova abitazione. A livello
pubblico, il servizio si impegna nel
tutelare l'accessibilità di
tutti gli spazi pubblici (ristoranti,
alberghi, piazze, aree sportive,
scuole, negozi e grandi magazzini,
teatri, cinema, musei ecc.) e di tutti
gli stabili sussidiati di nuova
costruzione. Grazie anche ad una guida
su Internet (www.ftia.ch.), la
ftia informa gli
interessati in tutto il mondo sulle
nostre offerte. Fornisce inoltre opera
di consulenza presso i comuni,
istituzioni e privati alfine di rendere
i centri cittadini e le vie di transito
più importanti percorribili
senza grandi difficoltà per le
persone in carrozzella.
3. Anche gli
andicappati praticano lo sport
Sentirsi in forma, coltivare amicizie,
sviluppare nuove capacità: sono gli
obiettivi di chi pratica uno sport a
livello agonistico o amatoriale, e le
persone andicappate non fanno eccezione a
questa regola. Per questo è
importante riferirsi ad un'associazione
quale la ftia la quale
organizza e sostiene lo sport per
invalidi, fisici, sensoriali o mentali. In
collaborazione con i sette gruppi sportivi
per invalidi ticinesi (Mendrisiotto,
Luganese, Locarnese, Bellinzonese, Tre
Valli, Gruppo Paraplegici Ticino e Gruppo
Sordoparlanti),
- Il Settore
sportivo ftia (dal 1987),
diretto da un professionista ETH,
assicura ogni anno centinaia di ore di
allenamento in diverse discipline
sportive praticate all'aperto o in
palestra durante ogni stagione, allo
scopo di trovare uno sviluppo armonico
delle attività e di trasformare
ogni occasione sportiva in un'occasione
di contatto e di scambio umano,
favorendo nuove amicizie e nuove
relazioni sociali. Inoltre, la
partecipazione ad attività
competitive, quali gli Special Olympics
o i Paralympics, oltre alla
possibilità di educare gli
atleti disabili al movimento dando loro
la possibilità di cimentarsi in
gare ufficiali, contribuisce, grazie
anche al sostegno dei media, a dare
un'immagine positiva di queste persone
anche oltre le difficoltà e gli
andicap fisici o mentali che
presentano. Tutte queste
attività sportive sono
attualmente possibili grazie anche alla
collaborazione di oltre 200 monitori
volontari, che dedicano il loro tempo
libero al buon funzionamento dei gruppi
sportivi. L'obiettivo della
ftia è pure quello
di integrare maggiormente le
attività per persone disabili
nelle società sportive per
normodotati.
4. Relazioni
pubbliche
Oltre gli aspetti della
quotidianità summenzionati, la
ftia è sensibile ai
problemi che incontrano persone con
difficoltà motorie nello spostarsi
con i mezzi pubblici. Interviene dunque
presso le compagnie di trasporto
invitandole a migliorare i mezzi
affinché anche il disabile possa
fruire dell'indipendenza necessaria e di
una qualità di vita pari a quella
dei normodotati. Grazie ad un
- Servizio stampa
e di Relazioni pubbliche (dal 1994),
curato da un professionista del
ramo, la ftia
organizza collaborazioni con enti,
autorità, scuole e polizie volte
a incentivare il rispetto dei posteggi
per disabili. Maggiore mobilità
e indipendenza significa pure
permettere al disabile di partire alla
scoperta delle offerte paesaggistiche,
culturali e gastronomiche in Ticino e
oltre. In collaborazione con gli enti
turistici la ftia adatta
le guide turistiche, culturali e
gastronomiche ai bisogni specifici dei
disabili, e interpella gli
organizzatori delle principali
manifestazioni affinché
l'accesso sia fattibile per tutti.
Svago significa pure vacanze: numerose
agenzie di viaggio propongono soggiorni
particolarmente adatti agli andicappati
fisici. Anche in questo campo la
ftia fa da tramite fra
gli interessati e i fornitori di
servizi. Attraverso il suo periodico
"Notiziario ftia ",
comunicati stampa, conferenze, ricerche
e stampati mirati la ftia
cura pure la comunicazione ai suoi
membri e quella rivolta al pubblico.
Inoltre, l'organizzazione di giornate
di studio sulle tematiche dell'andicap
offre alla ftia
l'occasione di sensibilizzare la
popolazione alle realtà dei
disabili e di profilarsi quale punto di
riferimento per tutti coloro i quali
non possono, non riescono o hanno
difficoltà ad integrarsi nella
società. Il servizio di
relazioni pubbliche si occupa inoltre
di organizzare, coinvolgendo molte
frange della nostra economia, e spesso
in sinergia con appuntamenti culturali
di prestigio, manifestazioni mondane,
culturali e ricreative di beneficenza
volte a raccogliere fondi per progetti
mirati a favore dei disabili ticinesi.
Per quanto riguarda le collette cura
pure l'annuale colletta
ftia imperniata sul
Calendario ideato dal grafico Boneff, e
altre occasioni specifiche per raccolte
mirate.
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Progetti
di ampio respiro in corso
A seguito della
ricerca "I bisogni degli andicappati
fisici medio gravi in Ticino" realizzata
per conto della ftia da
Emilio Gerosa e pubblicata in "Andicappati
fisici in Ticino", la ftia
ha sviluppato una serie di tematiche da
cui partire per elaborare progetti
concreti a favore dell'integrazione:
Tematica lavoro: potenziamento e
promozione della politica di assunzione di
andicappati presso lo Stato e altri enti
pubblici; creazione di aziende e
iniziative economiche atte ad assumere
andicappati fisici.
Tematica alloggio: sviluppo dei
servizi di aiuto domiciliare esistenti;
realizzazione di alloggi senza barriere
architettoniche e adattabili;
sensibilizzazione dei proprietari sulle
esigenze e sui possibili contributi
finanziari per l'adattamento di alloggi
esistenti; promozione e realizzazione di
appartamenti protetti per disabili
fisici.
Tematica mobilità: favorire
la creazione di una rete di trasporti
pubblici e privati accessibili; sviluppo
delle attività sportive per
andicappati e integrazione delle stesse
nelle società sportive per
normodotati.
Aspetti finanziari: studio di
proposte concrete per giungere allo
svincolo del sistema AI dal sistema AVS;
studio di possibilità di
compensazione del mancato reddito di
familiari che si occupano di andicappati a
domicilio e sgravi fiscali per oneri
particolari causati
dall'andicap.
Infine, la
ftia sviluppa e sostiene
ogni iniziativa o attività utile al
conseguimento degli scopi summenzionati e
per agire da stimolo e da interlocutore
dell'Autorità nella soluzione dei
problemi dei disabili.
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