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ftia: da quasi quarant'anni al vostro servizio
Insieme, un mondo per tutti
federazione ticinese integrazione andicap
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Chi siamo

Gli obiettivi raggiunti

Progetti di ampio respiro in corso


 

 

 

 

 

 

 

 

Chi siamo

La Federazione Ticinese Integrazione Andicap (ftia) si prodiga per costruire un mondo più rispettoso delle esigenze delle persone con andicap.
Per questo si prefigge di promuovere e favorire la loro integrazione nella società mediante

  • la lotta contro l'emarginazione,
  • il miglioramento della loro condizione sociale, culturale ed economica,
  • la creazione di occasioni di occupazione ( in particolare attraverso Formazienda FTIA),
  • la realizzazione e la gestione di strutture, di istituzioni e di servizi adatti,
  • l'organizzazione di attività sportive, ricreative e sociali idonee alle loro condizioni e
  • curando i legami di amicizia e di solidarietà fra i membri.

Per realizzare i suoi obiettivi in Ticino la ftia ha bisogno del contributo di tutti, fra l'altro attraverso l'abbattimento delle barriere architettoniche e il superamento della paura per la diversità. La ftia cerca di colmare le lacune causate da queste diversità, reali o presunte, offrendo alle persone con andicap opportunità che permettono loro di condurre una vita per quanto possibile normale.

Alla ftia , che conta membri attivi provenienti soprattutto dai gruppi sportivi per invalidi, aderiscono persone normodotate e persone con problemi motori, mentali o sensoriali. L'unione fa la forza: è per questo che la ftia si fa interprete delle diverse esigenze dei disabili coordinando e sostenendo le numerose iniziative promosse a favore della loro integrazione nella società.

 

 

 

 

Gli obiettivi raggiunti

1. Bisogno di sicurezza
A tutela degli interessi economici e sociali delle persone con andicap, la ftia, in collaborazione con altri enti, mette a disposizione

  • Consulenza giuridica andicap (dal 1990), diretta da un giurista, che si concentra unicamente sulle problematiche legate alle assicurazioni sociali. Questa consulenza è a disposizione di chiunque ha visto cambiare il proprio modo di vivere in seguito ad un andicap e abbisogna di una collaborazione specifica che sostenga e tuteli i suoi interessi.

2. Sognando un alloggio
Trovare un alloggio confortevole, accessibile e che non obblighi a dover dipendere da famigliari e amici per qualsiasi spostamento: questa è una necessità indiscutibile. Potersi spostare senza grossi problemi è una delle condizioni basilari per raggiungere l'indipendenza e le barriere architettoniche sono uno dei fattori più limitanti. A questo riguardo la ftia è attiva su più fronti, intervenendo a livello pubblico e privato.

  • Il servizio di consulenza barriere ftia (dal 1987), diretto da un architetto, è pure gratuito ed è particolarmente attivo nella ristrutturazione delle abitazioni private, adeguandole alle esigenze dell'andicap, cercando di facilitarne l'accesso, ristrutturandone gli spazi in base a criteri di accessibilità e praticità. Inoltre, il servizio mette a disposizione del pubblico una banca dati con gli indirizzi di circa 500 edifici in Ticino con appartamenti adeguati alle esigenze dell'andicap, facilitando sensibilmente la ricerca di una nuova abitazione. A livello pubblico, il servizio si impegna nel tutelare l'accessibilità di tutti gli spazi pubblici (ristoranti, alberghi, piazze, aree sportive, scuole, negozi e grandi magazzini, teatri, cinema, musei ecc.) e di tutti gli stabili sussidiati di nuova costruzione. Grazie anche ad una guida su Internet (www.ftia.ch.), la ftia informa gli interessati in tutto il mondo sulle nostre offerte. Fornisce inoltre opera di consulenza presso i comuni, istituzioni e privati alfine di rendere i centri cittadini e le vie di transito più importanti percorribili senza grandi difficoltà per le persone in carrozzella.

3. Anche gli andicappati praticano lo sport
Sentirsi in forma, coltivare amicizie, sviluppare nuove capacità: sono gli obiettivi di chi pratica uno sport a livello agonistico o amatoriale, e le persone andicappate non fanno eccezione a questa regola. Per questo è importante riferirsi ad un'associazione quale la ftia la quale organizza e sostiene lo sport per invalidi, fisici, sensoriali o mentali. In collaborazione con i sette gruppi sportivi per invalidi ticinesi (Mendrisiotto, Luganese, Locarnese, Bellinzonese, Tre Valli, Gruppo Paraplegici Ticino e Gruppo Sordoparlanti),

  • Il Settore sportivo ftia (dal 1987), diretto da un professionista ETH, assicura ogni anno centinaia di ore di allenamento in diverse discipline sportive praticate all'aperto o in palestra durante ogni stagione, allo scopo di trovare uno sviluppo armonico delle attività e di trasformare ogni occasione sportiva in un'occasione di contatto e di scambio umano, favorendo nuove amicizie e nuove relazioni sociali. Inoltre, la partecipazione ad attività competitive, quali gli Special Olympics o i Paralympics, oltre alla possibilità di educare gli atleti disabili al movimento dando loro la possibilità di cimentarsi in gare ufficiali, contribuisce, grazie anche al sostegno dei media, a dare un'immagine positiva di queste persone anche oltre le difficoltà e gli andicap fisici o mentali che presentano. Tutte queste attività sportive sono attualmente possibili grazie anche alla collaborazione di oltre 200 monitori volontari, che dedicano il loro tempo libero al buon funzionamento dei gruppi sportivi. L'obiettivo della ftia è pure quello di integrare maggiormente le attività per persone disabili nelle società sportive per normodotati.

4. Relazioni pubbliche
Oltre gli aspetti della quotidianità summenzionati, la ftia è sensibile ai problemi che incontrano persone con difficoltà motorie nello spostarsi con i mezzi pubblici. Interviene dunque presso le compagnie di trasporto invitandole a migliorare i mezzi affinché anche il disabile possa fruire dell'indipendenza necessaria e di una qualità di vita pari a quella dei normodotati. Grazie ad un

  • Servizio stampa e di Relazioni pubbliche (dal 1994), curato da un professionista del ramo, la ftia organizza collaborazioni con enti, autorità, scuole e polizie volte a incentivare il rispetto dei posteggi per disabili. Maggiore mobilità e indipendenza significa pure permettere al disabile di partire alla scoperta delle offerte paesaggistiche, culturali e gastronomiche in Ticino e oltre. In collaborazione con gli enti turistici la ftia adatta le guide turistiche, culturali e gastronomiche ai bisogni specifici dei disabili, e interpella gli organizzatori delle principali manifestazioni affinché l'accesso sia fattibile per tutti. Svago significa pure vacanze: numerose agenzie di viaggio propongono soggiorni particolarmente adatti agli andicappati fisici. Anche in questo campo la ftia fa da tramite fra gli interessati e i fornitori di servizi. Attraverso il suo periodico "Notiziario ftia ", comunicati stampa, conferenze, ricerche e stampati mirati la ftia cura pure la comunicazione ai suoi membri e quella rivolta al pubblico. Inoltre, l'organizzazione di giornate di studio sulle tematiche dell'andicap offre alla ftia l'occasione di sensibilizzare la popolazione alle realtà dei disabili e di profilarsi quale punto di riferimento per tutti coloro i quali non possono, non riescono o hanno difficoltà ad integrarsi nella società. Il servizio di relazioni pubbliche si occupa inoltre di organizzare, coinvolgendo molte frange della nostra economia, e spesso in sinergia con appuntamenti culturali di prestigio, manifestazioni mondane, culturali e ricreative di beneficenza volte a raccogliere fondi per progetti mirati a favore dei disabili ticinesi. Per quanto riguarda le collette cura pure l'annuale colletta ftia imperniata sul Calendario ideato dal grafico Boneff, e altre occasioni specifiche per raccolte mirate.

 

 

 

 

Progetti di ampio respiro in corso
A seguito della ricerca "I bisogni degli andicappati fisici medio gravi in Ticino" realizzata per conto della ftia da Emilio Gerosa e pubblicata in "Andicappati fisici in Ticino", la ftia ha sviluppato una serie di tematiche da cui partire per elaborare progetti concreti a favore dell'integrazione:
Tematica lavoro: potenziamento e promozione della politica di assunzione di andicappati presso lo Stato e altri enti pubblici; creazione di aziende e iniziative economiche atte ad assumere andicappati fisici.
Tematica alloggio: sviluppo dei servizi di aiuto domiciliare esistenti; realizzazione di alloggi senza barriere architettoniche e adattabili; sensibilizzazione dei proprietari sulle esigenze e sui possibili contributi finanziari per l'adattamento di alloggi esistenti; promozione e realizzazione di appartamenti protetti per disabili fisici.
Tematica mobilità: favorire la creazione di una rete di trasporti pubblici e privati accessibili; sviluppo delle attività sportive per andicappati e integrazione delle stesse nelle società sportive per normodotati.
Aspetti finanziari: studio di proposte concrete per giungere allo svincolo del sistema AI dal sistema AVS; studio di possibilità di compensazione del mancato reddito di familiari che si occupano di andicappati a domicilio e sgravi fiscali per oneri particolari causati dall'andicap.

Infine, la ftia sviluppa e sostiene ogni iniziativa o attività utile al conseguimento degli scopi summenzionati e per agire da stimolo e da interlocutore dell'Autorità nella soluzione dei problemi dei disabili.

 

 

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